Food & Wine

Valle del Douro, il fascino del vino Porto

Straordinaria serata, qualche giorno fa a Lecce, dedicata ad uno dei vini più famosi (e buoni) al mondo: il Porto. 

“Dio non ha fatto che l’acqua, ma l’uomo ha fatto il vino”

Victor Hugo  sarebbe ricorso  certamente a questa sua frase per parlare della straordinaria serata, svoltasi qualche giorno fa a Lecce, dedicata ad uno dei vini più famosi (e buoni) al mondo: il Porto.  E infatti, il pubblico (numeroso!) era letteralmente in visibilio.

Porto serata ais assoenologi lerso leda cesari rosaria bianco 1

“Vino di Porto, la più grande regione al mondo di viticoltura enoica” è stato precisamente il tema della serata degustazione organizzata da Assoenologi di Puglia, Basilicata e Calabria e AIS Lecce in partnership con Amorim Cork Italia – filiale della multinazionale leader mondiale nella produzione e vendita delle chiusure in sughero-  Graham’s e Quinta Nova e il maestro pasticcere Giovanni Venneri.

 

Al prestigioso appuntamento enoico, moderato dalla nostra Leda Cesari, hanno preso parte il presidente di Assoenologi di Puglia, Basilicata e Calabria Massimiliano Apollonio, il relatore AIS Aldo Specchia, il direttore di Amorim Cork Italia Carlos Santos, il responsabile del settore Ricerca & Sviluppo di Amorim José Pedro Machado e l’enologo Jorge Alves, che collabora con numerose cantine della Valle del Douro, una delle regioni vinicole più antiche d’Europa.

Porto serata ais assoenologi lerso leda cesari rosaria bianco 3 (foto di Carlo De Mitri)

La culla del vino portoghese è un luogo impervio ma al contempo di incomparabile bellezza naturalistica, in cui viene prodotto il Porto nelle sue varie versioni. Una risorsa anche in chiave turistica per questa meravigliosa la zona non a caso dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Anche il presidente nazionale di Assoenologi Riccardo Cotarella, ha portato il suo saluto agli ospiti,  via Skype.

Centocinquanta i partecipanti alla serata, cui hanno preso parte enologi, produttori vitinicoli e sommelier da tutta la Puglia.

Porto serata ais assoenologi lerso leda cesari rosaria bianco 2 (foto di Carlo De Mitri)

Sei le etichette in degustazione: un Porto Bianco Graham’s da aperitivo, tre vini di Porto in riduzione, ovvero un Ruby Graham’s, un LBV Graham’s e un Vintage Quinta Nova, ed infine – dulcis in fundo – due Porto in ossidazione, Tawny e Tawny 20 anni.

In abbinamento cinque creazioni ideate e confezionate dal maestro Giovanni Venneri per l’occasione: tre cioccolatini alla fragola, lampone e frutti di bosco da abbinare ai Porto in riduzione, Capriccio con arancia e quaresimale al vincotto, invece, per i due vini in ossidazione.

Alla serata, che ha visto i saluti iniziali dell’assessore regionale alla Formazione Sebastiano Leo e gli interventi del senatore Dario Stefàno e dell’ex sindaco Paolo Perrone – entrambi sommelier AIS –  hanno preso parte anche il presidente di AIS Puglia Vito Sante Cecere e il direttore del corso di laurea di Viticoltura ed enologia Luigi De Bellis.

Tutti hanno espresso l’auspicio che il nuovo corso, già oggetto di attenzione da parte dei colossi dell’enologia internazionale (Amorim, per esempio, ha già annunciato iniziative al riguardo), sia il preludio alla creazione di un polo enologico d’eccellenza.

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