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Senza Presepi Viventi (e le pittule!) in Puglia non è Natale

Piccola guida pugliese dei presepi viventi più belli d’Italia

Villaggi rupestri, doline, grotte e borghi antichi: la Puglia sembra proprio essere lo scenario perfetto per il presepe vivente.

Si può dire che non ci sia paese pugliese che non ne organizzi uno, coinvolgendo tutta la comunità in un lavoro di preparazione che in alcuni casi dura anche diversi mesi. Falegnami, sarte, figuranti e tanti, tantissimi volontari: è grazie a loro che ogni anni si ripete la magia del presepe vivente.

Che siate in vacanza nelle Puglie (eh già, proprio così, avevano ragione gli antichi a usare il plurale per una regione dai tanti volti diversi) o che qui ci viviate, ma non sapete da che parte iniziare, eccovi una lista con i 9 presepi viventi secondo noi assolutamente da non perdere.

Attrezzatevi con guanti e cappelli, perché ovviamente sono tutti all’aperto, con scarpe comode perché si cammina assai e preparatevi a scaldarvi (anche) con le pittule o pettole (dipende in quale parte di Puglia vi trovate) calde calde e appena fritte, immancabili in ogni presepe vivente che si rispetti (evvivaa!)

TRICASE (LE)

È uno dei più grandi presepi viventi d’Italia, allestito in un posto talmente bello da togliere il fiato: la collina di Monte Orco (a Nord Ovest del paese, nel territorio di Sant’Eufemia), un pendio collinare con un bellissimo bosco di querce spinose secolari alte anche quattro metri.  Il presepe si organizza qui dal 1976, con la riproduzione di ambientazioni storiche romane, la sinagoga con i soldati in costume, la reggia di Erode, coinvolgendo centinaia di figuranti che rappresentano gli antichi mestieri salentini. Sulla Grotta della Natività è posta la Luce della Pace, che giunge ogni anno da Betlemme.

Info: http://www.presepeviventetricase.it/index.html

ALLISTE (LE)

Muretti a secco e alberi d’ulivo, sentieri e salite abbracciano invece il  presepe vivente di Alliste, dove la particolarità è data dai cosiddetti “Pupi bianchi”, statue bianche a grandezza naturale in mezzo ai figuranti, che rievocano il vecchio presepe rupestre.

Info: https://presepeviventealliste.wordpress.com/il-presepe-di-alliste/

SANARICA (LE)

Considerato fra i più belli d’Italia, anche per l’atmosfera mistica emanata dalla dolina di Sant’Angelo, cavità carsica situata nei pressi di Sanarica, che viene illuminata da migliaia di lampade che esaltano la bellezza del luogo. Insieme ai figuranti, nelle diverse ricostruzioni sceniche, anche cavalli, pecore, caprette, anatre e maialini.

Info: https://www.facebook.com/groups/127934464029014/?fref=ts

SPECCHIA (LE)

Il suggestivo borgo medievale (il primo centro storico salentino ad essere annoverato tra i borghi più belli d’Italia) con i suoi vicoli e i palazzi vecchi si trasforma in un lungo e suggestivo percorso illuminato da centinaia di fiaccole tra le più importanti scene bibliche, dall’Annunciazione alla visita di Maria a Sant’Elisabetta, al matrimonio di Maria con Giuseppe alla  Natività allestita a Palazzo Coluccia. Lungo il percorso le caratteristiche botteghe artigiane di un tempo.

Info: http://www.presepeviventespecchia.it/

CAPRARICA DI LECCE

A Kalòs, l’archeodromo del Salento che sorge sulla Serra di Galugnano, a Caprarica, un vero e proprio museo a cielo aperto, va in scena il presepe vivente che propone un viaggio storico tra botteghe artigiane (conzalimmure, bottaio, fabbro, cestaio, conzatraini, scarparu), le abitazioni contadine, la grotta della Natività e la ricostruzione della sezione romana con la corte di Erode, il tempio sacro, le vestali ed i centurioni della Legio X Fretensis.

https://www.facebook.com/parcokalos/

MOTTOLA (TA)

Nel cuore di un caratteristico villaggio di grotte, la chiesa rupestre della Madonna delle Sette Lampade, dedicata a Santa Caterina, si presta magnificamente alla rievocazione della Natività. Un centinaio i personaggi in costumi antichi, oltre alla grotta della Natività sono rappresentati gli antichi mestieri, il popolo in adorazione, i centurioni romani a cavallo.

MASSAFRA (TA)

Ancora un villaggio rupestre, siamo a Massara, a Santa Marina- Gravina San Marco villaggio abitato dal VIII secolo d.C. sino alla fine del 1700, denominato “Paradiso di Massafra. Qui si organizza un suggestivo presepe vivente che alterna scene sacre a scene quotidiane di un tempo, ricostruite dentro alle grotte del villaggio.

Info: http://www.prolocomassafra.it/la-magia-della-nativita-in-gravina-2/

ALBEROBELLO (BA)

ph Federica Mancini (da sito evento)

È allestito nel Rione Aia che per l’occasione diventa un suggestivo paesaggio ottocentesco, illuminato da torce e lumi a petrolio. Fa parte del cartellone i «Trulli viventi» realizzato dall’amministrazione comunale. Un appuntamento al quale ogni anno è affidato un messaggio particolare.ll percorso ha una durata di circa 1ora e 30 min, si consiglia di indossare abiti pesanti e scarpe comode.

https://www.dabetlemmeagerusalemme.it/

PEZZE DI GRECO (Fasano, BR)

Organizzato nel villaggio rupestre di Lama del Trappeto, grotte ricavate tra le lame, conformazioni geografiche prodotte dalle erosioni fluviali in epoca neozoica. Il presepe vivente, insieme alla scena della Natività, riproduce i mestieri di un tempo.

http://www.presepeviventepezzedigreco.it/

CANOSA DI PUGLIA (BAT)

La parte antica di Canosa (zona di Costantinopoli) accoglie una suggestiva rievocazione con oltre 300 figuranti in costume, in cui le scene bibliche sono immerse nel paesaggio  rurale pugliese. Il presepe diviene il pretesto per valorizzare e far scoprire a turisti e visitatori il patrimonio archeologico, culturale ed enogastronomico di Canosa, attraverso i numerosi itinerari organizzati.

Info: http://www.presepeviventecanosa.it/

(foto dai siti ufficiali o dalle pagine facebook di ciascun evento)

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