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Food & Wine

SottoCuoco, l’app del food delivery “homemade”

La nuova startup in cui la catena non nasce dai ristoranti ma dalla cucina domestica

Se ti piace cucinare e da tempo stai pensando che sì ti piacerebbe trasformare la tua passione in lavoro ma non sai bene da dove cominciare, SottoCuoco potrebbe essere l’occasione giusta per metterti alla prova. E se non sei proprio un cuoco provetto o non hai tempo per “stegamare”, come direbbe Bruno Barbieri, ma ti piace concedere le giuste coccole al palato, anche in queso caso SottoCuoco potrebbe fare al caso tuo.

SottoCuoco è la prima startup del food delivery, fresca fresca di presentazione, che mette insieme tutti coloro che hanno una grande passione per i fornelli, tanto da volerne fare un lavoro.
E’ la prima delivery community del “food di qualità” che raccoglie appassionati di cucina distribuiti fra le principali città italiane.

Figura cardine del progetto, infatti, è “SottoCuoco” attorno al quale ruotano servizi all’utente, occasioni di formazione e preferenze della rete. Il portale (www.sottocuoco.com) con APP scaricabile su Android e IOS, diventa piattaforma di incontro tra domanda e offerta, in cui gli utenti possono registrarsi gratuitamente, proponendo e acquistando servizi in modo diretto.

Un momento della presentazione con Barbara Politi, blogger e la chef Alessandra Civilla

IL MERCATO DEL FOOD DELIVERY

Solo ad inizio 2018, 4 milioni di italiani hanno usato una delle startup già esistenti per farsi consegnare il cibo a casa; un trend che riguarda soprattutto la fascia di età tra 25 e 34 anni, quella ormai meno propensa a perdere tempo davanti ai fornelli e magari spendere troppo al ristorante. E il mercato sembra davvero destinato a crescere, visto che nel giro di 3 o 4 anni il valore potrebbe arrivare a 2 miliardi e mezzo di euro.

Gli stessi dati vengono confermati da Coldiretti: il food delivery è un mercato in netta crescita, nelle città la copertura è migliore rispetto ai centri più piccoli e i giovani sembrano i più propensi ad usufruirne. h

SottoCuoco diversifica l’offerta già presente e le conferisce un carattere “indentitario”, di legame con il territorio: la catena non nasce dai ristoranti, ma dalla cucina domestica, vera culla delle tradizioni gastronomiche. Il risvolto della promozione turistica dei territori è chiaro: anche i turisti, dopo aver fatto tappa nei ristoranti più rinomati, potranno intercettare un SottoCuoco attraverso l’APP per assaporare un piatto preparato in casa, con ingredienti di qualità.

L’APP di SottoCuoco nasce a Roma dalla collaborazione fra la salentina Barbara Politi –   giornalista professionista, fondatrice e Direttore Operativo del progetto, autrice de “Il Pranzo di Babette”  blog che racconta i produttori e la ristorazione del Sud Italia – e il Centro Studi e Ricerche “Spazi Comuni”, diretto da Francesco Pezzulli, sociologo, ricercatore ed esperto in APP innovative.

PARTNERSHIP

L’APP vanta la collaborazione con la produzione teatrale “Ricette d’Amore” di Cinzia Berni, con la regia di Diego Ruiz, che promuoverà l’APP nella stagione 2019 nei più importanti teatri d’Italia e con MSC Crociere, che si concretizzerà nella realizzazione di un contest culinario che vedrà protagonisti i SottoCuochi d’Italia. Il vincitore si aggiudicherà una crociera MSC acquistata da SottoCuoco.

SOTTOCUOCO TOUR

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Info Ros

Giornalista pubblicista, ghostwriter, content editor, mi occupo essenzialmente di uffici stampa e di consulenza in comunicazione. Scrivo, insomma! Da poco sono anche sommelier AIS (una novizia, praticamente!) e ora anche blogger 🍎

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